Editing: tre cose per finire

1) Scattare tanto sui soggetti e nelle situazioni che ci interessano veramente: meglio fare molte foto dello stesso soggetto dimostrando di aver studiato il punto di vista migliore, che fare un’infinità di foto superficiali a qualsiasi cosa ci capiti sott’occhio. Una volta che ci ritroviamo tanti scatti simili, scegliamo il migliore ricordandoci che il “buono” prevale sul “bello” e che, in quest’ordine, spesso coincidono. 2) Al ritorno da un viaggio, suddividere le foto per tipologia procedendo con la selezione delle migliori all’interno di questi macro gruppi (Es. Territorio, Persone, Dettagli…). 3) Sperimentare ma con coerenza, ricordando che gli scatti di uno stesso progetto o viaggio dovrebbero avere un trattamento di postproduzione uniforme.

Vincenzo Cammarata

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