Imprevisti…previsti

Come abbiamo già detto in un post precedente, gli aneddoti innescati da un imprevisto capitato in viaggio hanno spesso un grande potenziale narrativo. Non è detto che l’imprevisto debba essere per forza e del tutto fortuito: non abbiate paura di essere gli artefici del vostro destino di viaggiatori e (aspiranti) scrittori! Come fare? Per esempio provate a visitare una grande città senza cartina o guida. Assolutamente vietato barare: smartphone rigorosamente spenti. Partite da una zona di cui non avete mai sentito parlare, magari da una fermata della metropolitana con un nome curioso, e proseguite a piede libero. Gli unici aiutanti ammessi dalle regole del gioco saranno gli abitanti del posto e i loro consigli. Lasciatevi guidare e state a vedere: nella maggior parte dei casi, qualcosa di interessante succederà.

Claudio Visentin e Giulia De Dominicis

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