Henri Fabre.
Un pellegrinaggio a Serignan, nella calura panica della Provenza estiva. La casa museo del poeta ed entomologo J.H. Fabre, con le sue collezioni naturalistiche, gli strumenti delle sue osservazioni, i cimeli di una vita ma soprattutto l’aleggiante PRESENZA della vastità di un’anima.
Alle pozze di acquoreo pigmento, alle tratte del mio corsivo bulimico il tentativo di un contatto mesmerico.
Stefano Faravelli


