Ok, riflettiamo.

 

 

Spesso i primi passi di tutti i fotografi digitali (dove scattare una o 100 foto non influisce minimamente sulla nostra economia) passano per varie fasi identificabili dai soggetti scelti: tazzina di caffè e tavolini del bar sono solo l’inizio, si passa poi ai dettagli, ai muri, agli autoscatti… una delle fasi interessanti sono le sperimentazioni con specchi e specchi d’acqua in genere, con le pozzanghere ad esempio. Questa fase non è da sottovalutare perchè spinge chi fotografa a studiarsi la scena e a spostarsi per cercare l’inquadratura migliore: operazione da fare sempre, anche dopo aver superato questa fase “riflessiva”.

 Vincenzo Cammarata

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