Luoghi e avventori

Raccontare un luogo, un posto, significa anche riuscire a descrivere ciò che normalmente accade in quel luogo, chi lo abita, chi lo vive, chi lo frequenta e come… Prendiamo ad esempio le stazioni: di qualsiasi tipo siano, dei treni o delle metropolitane, sono prima di tutto luoghi… di stazionamento, d’attesa. E le attese spingono a riempire, ognuno a suo modo, il tempo.

Vincenzo Cammarata

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Città

Roma

 

Città dalle molte storie, Roma impone chiavi di lettura circoscritte, pena perdersi nel frammentario o cadere nel cliché di una romanità da cartolina. Il mio taccuino romano è l’anticipo e la prefigurazione del mio carnet egiziano. Non solo perché proprio da Roma è partito, progettualmente oltre che fattualmente, il viaggio in Egitto, ma anche perché poche città al mondo quanto l’Urbe concentrano tanto dell’Egitto e della sua storia. Tutto comincia con questa pagina disegnata in Piazza Navona, alla ricerca del Nilo Berniniano…

Stefano Faravelli 

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Con quella faccia da straniero

Se il vostro racconto di viaggio è una successione di luoghi e monumenti, c’è qualcosa che non funziona. Se non avete degli incontri da narrare, dovreste ripensare il vostro modo di viaggiare. Forse il desiderio di proteggervi da imprevisti e malintenzionati vi ha isolato da quell’esperienza fondamentale che è l’incontro con lo straniero, ovvero una persona di diversa cultura, religione, costumi. È lui il grande protagonista dei libri di viaggio più belli.

Claudio Visentin

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Giuro di dire tutta la verità

Nel racconto di viaggio è importante rispettare la verità, ma questa non va confusa con la trascrizione di tutto quel che è avvenuto, nell’ordine esatto in cui è avvenuto. Per esempio se avete conversato di un argomento con una persona in momenti diversi, non c’è nulla di male nell’unificare questi momenti in uno solo, per dare maggiore chiarezza al vostro testo. Oppure potreste raccontare prima una tappa che in realtà avete visto dopo. E così via. La verità sostanziale di un racconto non è necessariamente la verità fattuale.

Claudio Visentin

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