Fare il reporter di viaggio è stato il sogno di molti. Viaggiare e scoprire mete ignote, raccontare di luoghi e persone lontani, di tradizioni e segreti. E poi tornare a casa e scrivere articoli che tutti leggeranno. Bello, bellissimo. Ma oggi, purtroppo, quella professione non esiste quasi più. Oggi però ci sono molti altri canali per farsi leggere, a patto che scriviamo bene e con cura! Certo qualche giornale ancora accoglie dei reportage, poi ci sono le riviste online, poi i blog e i social network. E naturalmente, per chi è in grado, i libri. Ma è importante che per ogni strumento sappiamo adattare la nostra scrittura. Anche un album su Facebook può diventare un bel reportage: cura dei dettagli, testi incisivi, fotografie originali. In ogni caso, dal piccolo al grande, se uno scritto è ben fatto sarà apprezzato dai lettori.
Claudio Visentin e Guido Bosticco

