Ritmo

Comporre una frase è come comporre una musica. Si sta attenti alle note e al tempo. Al ritmo. C’è un ritmo in ogni frase, pensiamo alla metrica dei poeti, ma così è anche nella prosa. Poi c’è un ritmo all’interno di ogni parola, dato per esempio dall’accento con cui si pronuncia. Ma c’è un ritmo anche all’interno di ogni pagina, di ogni capitolo, se si tratta di un libro, e all’interno del libro intero. La scrittura è questione di ritmo. E il ritmo è scandito dalla punteggiatura (di cui parleremo in un prossimo post): frasi brevi e sincopate danno una certa sensazione in chi legge; frasi lunghe o le distese di elenchi separati da virgole ne danno un’altra. Dove posizioniamo gli aggettivi; se iniziamo le frasi con “e” o con “ma”, come per dare più spinta e connessione con la frase precedente; se usiamo molti verbi in forma passiva; se andiamo a capo spesso… sono tutti elementi che determinano il ritmo delle frasi. Ogni bravo scrittore è, dentro di sé, anche un bravo musicista!

Claudio Visentin e Guido Bosticco

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